La casa Alloggi Piscina Galleria Dintorni Blog Contatti Prenota
Tutti i dintorni Il borgo del vino tra Tevere e Chiascio

Torgiano e Museo del Vino

Torgiano sorge dove il Chiascio si unisce al Tevere, tra colline coltivate a vite e olivo. Il MUVIT, a Palazzo Graziani-Baglioni, racconta millenni di cultura del vino attraverso migliaia di opere.

Circa 10 km
Torgiano e Museo del Vino
Torgiano e Museo del Vino

A circa 10 km dalla struttura, risalendo la valle del Tevere verso Perugia, si incontra Torgiano, piccolo borgo adagiato su un'altura nel punto in cui il fiume Chiascio confluisce nel Tevere. Intorno, le colline sono disegnate da filari di vite e da uliveti: un paesaggio agricolo che spiega da solo la fama di questo luogo, conosciuto in Italia e all'estero come uno dei centri più importanti della viticoltura umbra.

La terra del vino

Il nome di Torgiano è legato a due denominazioni: il Torgiano DOC, riconosciuto alla fine degli anni Sessanta tra le prime denominazioni dell'Umbria, e il Torgiano Rosso Riserva DOCG, uno dei vini più prestigiosi della regione. La vite è coltivata in questa zona da tempi antichissimi e la tradizione enologica si respira ovunque, dalle campagne alle vie del centro. Le colline che circondano il paese, con i loro terreni ben esposti, sono una presenza costante per chi arriva in auto o percorre le strade secondarie della zona.

Il MUVIT a Palazzo Graziani-Baglioni

Il motivo principale per fermarsi a Torgiano è il MUVIT – Museo del Vino, ospitato dal 1974 nelle sale di Palazzo Graziani-Baglioni, una dimora seicentesca lungo la strada principale del borgo. Il museo propone un percorso in venti sale con oltre tremila opere, che accompagna il visitatore attraverso circa cinquemila anni di storia e cultura del vino.

Si parte dall'archeologia, con reperti e recipienti dell'antichità legati alla produzione e al consumo del vino, e si prosegue con gli attrezzi agricoli, i torchi e gli strumenti della vinificazione tradizionale. Ampio spazio è dedicato al vino nell'arte e nel mito, alle incisioni, ai documenti e alle ceramiche: una vasta raccolta di recipienti da vino in maiolica provenienti dai più celebri centri di produzione italiani, che dialoga idealmente con la tradizione ceramica della vicina Deruta. Il museo è apprezzato per la qualità delle sue collezioni e ha ricevuto riconoscimenti dalla stampa internazionale specializzata.

Una passeggiata nel borgo

Il centro di Torgiano è raccolto e si percorre in poco tempo. Tra gli edifici più riconoscibili c'è la Torre Baglioni, antica torre di guardia medievale che ricorda il ruolo difensivo del paese, posto a controllo della confluenza dei due fiumi. Le vie conducono a piccole piazze e a punti da cui la vista si apre sulla pianura e sulle colline coltivate. Nel borgo si trova anche un museo dedicato all'olivo e all'olio, che completa il racconto della cultura agricola umbra accanto a quello del vino.

Torgiano è una meta adatta a una mezza giornata, magari abbinata a una passeggiata tra le campagne o a una visita a Perugia, che si trova poco più a nord.

Da La Collina tra vigne e uliveti

La breve distanza rende Torgiano una gita semplice da organizzare: si può visitare il museo in mattinata e rientrare per il pranzo nel proprio appartamento, ognuno dotato di cucina o angolo cottura attrezzato. Il pomeriggio si può trascorrere in piscina o all'ombra degli spazi esterni, con lo sguardo sulla vallata del Tevere, lo stesso fiume che a Torgiano accoglie le acque del Chiascio.

Consigli pratici

  • Prima di partire verificate orari di apertura e biglietti del MUVIT sui canali ufficiali del museo.
  • Se partecipate a degustazioni, organizzatevi in modo che chi guida non beva alcolici.
  • Il museo è ampio: riservate almeno un'ora e mezza per visitarlo con calma.
  • Per eventi e manifestazioni legate al vino consultate i canali ufficiali del Comune di Torgiano.
Prenota